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Due nastri bianchi
Due nastri bianchi dirigono le parole che popolano il caotico silenzio della mente e convergono in un punto vuoto nell’ansiosa ricerca di quella fonte dalla quale suggere il nettare e placare l’arsura che un inferno ha acceso. Come un velo d’etere la polvere sospesa vibra in minuscole squame d’argento. Non sento più il vento e la sua voce né debolezza né rimorso alcuno.. un’immagine mi assedia e serpeggia sinuosa soffiandomi vicina gingillandosi a sostare davanti agli occhi scomparendo e riapparendo fino ad esplodere e riavvolgermi nelle sue spire come morbida pelle riattorta intorno. Oh bella immagine, siediti un momento e fatti guardare.. Fa ch’io possa saziarmi.. deliziarmi.. appagata nel respirare profumi e terre di sogno.. in lunghi baci di luce.
D.D.M. |
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